Una mattina mi son svegliato. E ho visto: una suora, un gallo e mio nonno morto.

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Suore asiatiche 2.0 (2013)

Mattino, mi alzo poi mi sveglio.
Apro la quarta finestra e vedo che piove cemento.
Sul marciapiede c’è mio nonno, che è morto, allora lo chiamo e gli dico: “Nonno, oggi sei troppo zio.”
Marika si alza e mi dice che:
A) Non vuole cipolla nell’insalata di miorilassanti, eccetera eccetera.
B) Che non vuole zii che siano nonni.
Io vegano, le rispondo che ogni vacca è risparmiata se mangiamo broccolino, magari in salsa barbecue.
Bussa una suora, apro e le dico: “Ehi sorella del Signore al di sopra di ogni sospetto.”
Prendo una mela per mangiarla di notte. È il mio applequaglio. Mentre ascolto i panic at the disco, che mi fanno schifo. Ma solo perché c’hanno dentro il panico li ho messi nella playlist.
Oggi tutto puzza di fiati adolescenziali e via discorrendo.
Avevo detto a quelle suore di tenersi lontani coi loro biscotti di castori macinati. Da quando sono vegano mangio solo i cavalli. Mi avevano detto “i cavalli migliori si vedono solo alla fine della corsa!”. E oggi capisco che avevano ragione. Dopo la corsa, le polpette.
Piombo in testa e acciaio nelle vene, come se fosse bromuro di argento.
Sono corso equino fino al metadone che conservo nella dispensa del sale. Il sale è determinante quando nevica. Qui nevica spesso. Mi sono accollato quelle formiche con le ali in casa, solo perché mi hanno detto che è l’ultimo stadio prima che muoiano. Stanno là, vicino al metadone, al sale e allo zucchero. Poi mi hanno detto che i fiocchi di neve sono solo dei cristalli, come il sale, bah io in quelle cose di scienza e via dicendo non ci capisco un cazzo.
L’ovaia impazzita di Marika ha iniziato a sparare bambini negri e sostiene che sono figli miei. Me li sono accollati perché mi hanno detto che sono al loro primo stadio della vita. So di essere ancora vergine e quant’altro ma, credo sia normale. È tipo una sentenza con il precedente.
Anche io precedentemente ricordo di aver partorito e sputo sentenze di continuo. Insomma, non contesto.
Mentre preparavo la colazione, mi sono ricordato che non la faccio mai… perché poi vomito.
Quindi mi sono ficcato due dita in gola, ho vomitato e poi ho fatto una ottima colazione. Le brioscine tossiche riscaldate nel fornetto sono come quelle fatte dalla mamma. La mamma dei castori tritati che ha voglia di vendetta contro il genere suora.
A proposito la sorella era ancora davanti alla porta, ero così preso dalla lettura della Bibbia che l’avevo dimenticata là. Corro e le chiudo la porta in faccia. Per risposta, l’ho sentita dire: “Lol”.
Quello stronzo di gallo mi aveva svegliato che erano le 7.13. Vado in soggiorno per rimproverarlo, ma mi guarda con quegli occhietti dolci e finisce che ci abbracciamo. Cribbio.
Ah a proposito. Visto che leggo la Bibbia e sono vegano, ieri ho avuto la folgorazione. Sapevate che il Cri-bio è il Cristo Biologico. Tutta questa verve nu wave manda in pappa i cervelli, che quindi non si possono mangiare, benchè siano pappa. Però il pediatra ha detto di dare la carne ai bimbi, quindi ogni tanto gliene do un po’.
Oggi uno di loro (non so quanti sono, me li confondo) mi ha chiamato zio. Credo che la madre gli abbia detto che io non sono il padre. O forse sono solo troppo figo. Che dite?

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