Il Cavaliere e l’Inesistente

Consiglio Nazionale del PDL

Il Cav. e l’Inesistente

Terza e ultima novella (Pd come Progressista Dimezzato; Il Barone Rampante) pre-elettorale.

Tuonano da Facebook sfavillanti e esilaranti link che esaltano la comicità di B., così senza soluzione di continuità si legge dappertutto “Restituiremo l’Imu” e poi l’ormai celebre “Vi restituirò il resto in goleador” (tanto per dirne una). Ma quale è la vera frase da attribuire a Silvio? Dopo varie ricerche scopro che il Cav. è intenzionato a restituire in contanti o sul conto l’importo pagato dell’Imu, a tutti gli italiani.
Qualcuno grida al voto di scambio, e in effetti se uno ti da dei soldi in cambio del voto, questa definizione non è poi così lontana dal vero. Inoltre alla spontanea domanda che gli si pone: “Dove prenderà i soldi?”, Sua Bassezza risponda “ Dai capitali che rientreranno dalla Svizzera. Abbiamo già lavorato per un accordo internazionale”. Accade poi che dalla Svizzera neghino qualsiasi tipo di accordo, e che B. prenda le corna da terra per l’ennesima figuraccia in politica estera. È assolutamente vero, che c’è stata una lunga trattativa tra Italia e Svizzera per il rientro dei capitali, già Amato e Tremonti c’avevano provato a lungo. Ma posso assicurarvi che gli estremi di questa trattativa erano a dir poco imbarazzanti, rispetto agli accordi di simile fattura che il governo Svizzero ha preso negli ultimi anni con Inghiliterra, Francia e Germania. Come al solito il nostro (non vorrei entrare nei dettagli) era un’enorme presa in giro, che permetteva il rientro di una piccolissima parte dei patrimoni sfuggiti dall’Italia e garantiva l’anonimato dei furfantelliLes italiens.
Ma questo gli italiani non lo sanno e il glorioso Cav. come l’ araba fenice riemerge dalle sue ceneri più forte di prima. È inutile negarlo, fino a due o tre mesi fa le urne siciliane sancivano la fine di un era. La fine del Berlusconismo. Il Pdl aveva perso il 73% dei consensi, nel suo laboratorio politico preferito.
Ma stando ai sondaggi che fanno oscillare il Pdl tra il 18 e il 22% mi sembra di poter dire che l’italiano è un pesce rosso. Quello della memoria breve del pesciolino rosso, è un luogo comune, ma che fa al caso nostro.  I baccanali romani a seguito delle dimissioni, Ruby e il bunga bunga, Mills e la querelle con il gruppo Espresso sono ormai ricordi sbiaditi nelle menti offuscate dalle reiterate promesse. Ma quello che gli italiani non dovrebbero dimenticare è il baratro in cui la malapolitica del gov. del Cav. ci ha portati consegnandoci nelle mani di Monti, il Barone Rampante. Berlusconi non ha fatto niente, ed in tre anni si è parlato solo di Lodo Alfano, legittimo impedimento e immunità parlamentare.
Ecco, l’ho nominato! Alfano. L’Inesistente. Il candidato Premier, Angelino  Alfano, è praticamente al di fuori del mainstream della campagna elettorale. Per evitare il tracollo del partito, B. si è messo in prima linea tra Vespa, Floris e Santoro, mentre Angelino bazzicava tra la Sagra del Pesciolino Rosso e quella del(la) Trota. In verità, in verità vi dico che il Pdl sa di perdere e questa sarà la sconfitta di Alfano e non dell’Invincibile. Il Nano sta solo ammortizzando la batosta che lui stesso aveva preso, un anno e mezzo fa.
Concludo, Il Cavaliere e l’Inesistente sono le due facce di un partito che è costretto a tappare i buchi. In molti hanno abbandonato la nave dissociandosi (vedi la Lega, Tremonti, La Russa, Meloni, Miccichè e Lombardo), ma per paura di cadere tutti a fondo hanno deciso di ritornare sui passi rimanere al servizio del Carismatico Comandante e del Galoppino Leccatutto, sperando d’avere i numeri per far opposizione e far cadere un governo di centro-sinistra per poi tornare sull’1-1 con la palla al centro.

Per chi avesse perso le prime due parti della Trilogia, eccovi i link.

PD come Progressista Dimezzato

Il Barone Rampante

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