Il Barone Rampante

Calvino sta folgorando la mia criticità nei confronti dei principali attori di questa fantasmagorica campagna elettorale. Dopo il Progressista Dimezzato, eccovi il secondo capitolo della mia trilogia sulla politica italiana. Di chi parliamo? Di Mario, Mario Monti. Professore, Rettore,Barone. Reverendo, Magnifico, Salvatore della Patria. Nonchè Statista. A tratti anche Eminenza. Soprattutto…  Tecnico. Commissario, Banchiere, “salito” in politica, ma “sceso” dall’alto; forse dall’Europa, forse dall’Alto dei Cieli. Presidente. Senatore a Vita. Sobrio.

Mario, non ti ricorderemo certo per il tuo sorriso, per le tue battute, per la tua effervescenza. Più che statista, sei statico. Fermo, immobile. Non si sa da dove escono le parole che flemmaticamente addormentano anche chi ha appena pippato della coca in parlamento, perchè la bocca non la muovi. Eppure emetti suoni. Emani leggi. Presenza Grigia, a lunghi tratti noiosa. Prete mancato. Mario, sei la classica persona capace di farsi superare in autostrada dalla vecchietta con la stampella. Quella stessa che poi ti mostra il terzo dito. Moralista, nonchè moralizzatore. Moralizzante.

E allora perchè il nostro barone dovrebbe essere rampante?

Rampante, arzillo, aguzzo. Il nuovo Mario, quello della campagna elettorale, tira frecce a destra e a sinistra meglio di Robin Hood. Certo il paragone con l’eroe in calzamaglia verde regge molto poco, perchè ci ha abituato a rubare ai poveri per dare ai ricchi  e non viceversa. Rampante e pungente critica Vendola e la Cgil di essere il male dell’Italia, poi critica B. dicendogliene di tutte e utilizza il vocabolario al limite dello sproloquio definendolo addirittura “Pifferaio Magico” (ricevendo poi l’ammonimento da parte della moglie e il cilicio da parte di Bagnasco, per essere stato troppo sopra le righe).
Mario è così, è genio e sregolatezza, o lo prendi o lo lasci. O lo ami lo odi, ma se  lo odi (udire)… lo odi (odiare) sicuro. O l’accetti o lo accetti con l’accetta.
La campagna elettorale lo sta ringalluzzendo e rischiamo di ritrovarci con un SuperMario stile Balotelli (vedi foto), a petto nudo e incazzato nero.
Insomma in nome del Vangelo e dello Spread, fate una Scelta Civica. (Risate).

A presto, con il terzo e ultimo capitolo della Trilogia.

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