Com’ è andata a finire? Ilva, Napolitano Clorosoda, Wikileaks

ILVATRATTATIVA

 

Inizierò a seguire l’esempio di Report, con i suoi “Come è andata a finire”  o per lo meno racconterò come si stanno evolvendo i fatti di cui si è qui discusso. Tante sono le notizie che hanno affollato le pagine di F for Future e a volte è necessario riaggiornarsi per non lasciare per strada solo degli input.

– Ilva: Il decreto legge è già in vigore. Napolitano ha firmato il testo che sancisce il dissequestro degli impianti e li riaffida a chi li ha portati allo stato di portatori sani di morte. Sono parole dure, lo so. Non ha avuto alcun senso allora il lavoro della magistratura e di chi si è mosso per la tutela della salute. Un garante gioverà a far rispettare i lavori di bonifica e sono previste sanzioni (fino al 10% del fatturato o in ultima istanza  l’esproprio) in caso di non rispetto delle regole. Si è così generato un precedente notevole, visto che il Decreto Ilva è e sarà la legge guida per i prossimi (speriamo che non ce ne siano) casi simili.

(I come Ilva, Anonymous vs Ilva)

Il filo rosso mi conduce da due parti:

– Trattativa (lato Napolitano): la Corte Costituzionale ha accolto la richiesta del Presidente della Repubblica e le intercettazioni che sarebbero divenute pubbliche come prove del processo dovranno essere distrutte. Ingroia commenta così:  “Le ragioni della politica hanno prevalso sulle ragioni del diritto. Da quello che ho letto finora questa sentenza mi pare un gran pasticcio”. Perlatro “già scritto da tempo”.

– Clorosoda (lato diritto salute-lavoro): è iniziata la prima udienza per il maxi processo sul reparto killer del petrolchimico di Gela. 12 decessi e 105 malati gravi, numeri tristissimi dell’indifferenza del diritto alla salute sul posto di lavoro. A tal proposito vi dico che sono fuoriusciti dei documenti interni della Marina di Taranto risalente agli anni 69/70 in cui emergevano dati sconcertanti sul rapporto morte-amianto. In particolare un carteggio legato allo studio di cartelle cliniche di marinai legati in qualche modo all’ Arsenale di Taranto evidenzia la conoscenza dei rischi da parte dei vertici della Marina Militare. I documenti furono secretati e furono fatte forti pressioni per nascondere tutta la vicenda in un silenzio ahimè tombale.

(C come Clorosoda)

– Per quanto concerne le fuoriuscite, o in inglese, Wikileaks, è molto interessante sapere che il Partito Pirata ha promosso dinnanzi al Parlamento Europeo un provvedimento, noto anche come “Emendamento Wikileaks”, che impedisce ai circuiti finanziari (Paypal, Mastercard, Visa) di interrompere a loro piacimento le transazioni online. Tale materia sarà regolamentata dall’Unione Europea.
Intanto una settimana fa il soldato Bradley Manning accusato di essere la “Talpa” e di aver quindi passato migliaia di documenti ad Assange concernenti la politica estera militare statunitense, è stato ascoltato dai giudici ai quali ha raccontato la storia di due anni e mezzo di carcere indecente a Quantico tra pensieri legati al suicidio e la speranza di sfuggire all’ergastolo. Il processo vero e proprio comincerà a Marzo 2013.

(A for Assange, A for Assange pt 2, S for Selex, Wikieleaks vs Visa&Mastercard)

Nei prossimi post gli aggiornamenti su: Social Innovation, Siria e Palestina, Enel e Sicilia.

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