Anonymous Vs Ilva

L’avamposto tutto italiano di Anonymous tramite le pagine del suo blog ha reso noto di aver avviato una OperationGreenRights che si sta adoperando in stile Wikileaks per la diffusione dei dati riguardanti l’emissione di sostanze nocive dell’Ilva. Dai file sottratti dal database della fabbrica tarantina emergono alcune modifiche ad hoc che in pratica innalzano il valore massimo consentito in maniera arbitraria. Questo non è sfuggito agli “anonimi” che hanno reso fruibile il materiale nelle loro pagine.
Senza aggiungere altro, vi invito a consultare direttamente il link in basso. Continueremo a seguire le vicende che riguardano l’Ilva, e oltre alla vicenda in questione ci chiediamo che interessi abbia il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini e il perchè membri del governo abbiano criticato l’operato della magistratura.
Le noncuranze del numero uno dell’Ilva , come qualcuno avrà sentito, andranno a gravare perlopiù sulle casse dello stato. Infatti il Cda della azienda ha approvato la roadmap di bonifica per un totale di 146 milioni di euro, mentre il Ministro Passera ha annunciato che l’Italia contribuirà per circa 600 milioni.
Insomma a pagare gli errori dei furfanti, ci penseranno sempre gli italiani.

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I come Ilva;
C come Clorosoda

http://anon-news.blogspot.it/2012/08/italy-operationgreenrights-valori-di.html

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