FUTURISMO REALISTA

Googlando tra le pagine che contengono la parola futuro e i suoi derivati, mi sono imbattuto in numerosi siti e blog che esasperano il significato di questa. E’ il caso di chi si definisce transumanista o il caso di chi oggi si definisce futurista. Un’ambigua tendenza alla scientologia, alle frottole e, per carità, alle buone idee oscilla e si perde nel parlare di criocongelamento, prolungamento della vita ed esodestini. E’ questo il futurismo? Se la risposta è si, io non ne faccio parte. A chi si definisce estropico e immagina un computer onniscente che gestisca con nanotecnologie il corpo (immortale) umano, io dico “Ma anche no“. A chi si occupa di entità cosmologiche giustificandole a suo dire scientificamente muovo un’aspra critica.
F for Future è immaginare un futuro migliore.
Un futuro quantomeno verosimile. La visione catastrofica la accettiamo nella misura in cui è fondata su dati certi della contemporaneità. La visione distopica è accettata nel momento in cui fa parte dell’immaginazione. L’aderenza ai problemi veri non è mai tralasciata, quindi si, può sembrare che ogni tanto qui ci si spinga avanti, ci si proietti nel futuro, ma lo si fa con i piedi per terra. Perchè il futuro è prossimo. E passa attraverso la condivisione di idee e il dialogo, non attraverso il tecnofascismo.

 

Annunci