F COME F35

Il Ministro della Difesa italiano Di Paola è un uomo lungimirante. Deve essere per forza così. Ha messo sulla lista della spesa 90 esemplari di F35 Lockheed Martin che costerebbero all’Italia 12 miliardi di euro. Per un attimo, ma solo per un attimo, volevo ricordarvi che l’intera manovra “Salva-Italia” genererà nel 2012 un risparmio di 20 miliardi di euro. 6 di questi entreranno grazie alla riforma delle pensioni che ha fatto piangere tutti gli italiani, inclusa chi l’ha fatta (Elsa Fornero). Quindi l’Italia risparmierebbe per due anni 12 miliardi dalle pensioni e li impiegherebbe (previo consenso di Monti e del Parlamento) nell’acquisto di questi aerei. Un vero affare. Coloro che non andranno in pensione quest’anno e l’anno prossimo (e coloro che come me non avranno mai una pensione) chiederanno almeno di farci un giro sopra. Allora, dico io, Di Paola deve essere un genio. Magari si è sentito con qualche altro “ministro della guerra occidentale” e ha capito che c’è qualcosa in fermento. Magari ha capito che se ci fosse un’eventuale guerra, gli F35 sarebbero davvero un investimento. Aspettando il via libera per l’acquisto dei caccia, abbiamo speso degli spiccioli (750 milioni) per comprare due Gulfstream 5, superjet di lusso per non far sfigurare le alte cariche dello stato quando vanno in giro per il mondo. Di Paola si vanta che questo acquisto porterà accordi di lavoro a Finmeccanica per 850 milioni, allora come vi dicevo, Di Paola è lungimirante. Allora compiamo gli F35, perchè la guerra, il petrolio e le armi, quei soldi li farebbero tornare in un attimo e ci farebbero avere una fetta di guadagno più succulenta. Allora sì che va bene. Allora sì che per movimentare l’economia dobbiamo sperare che in Siria scoppì un conflitto internazionale. Allora sì che dobbiamo sperare che muoia altra gente.

Link correlati: G come guerrafondaiS for Selex, I per Immaginate.

Annunci